Autore: Lorenzo Rossini - Team

Quando la ceramica diventa arte: la nascita di Azzurra Art

C’è un momento speciale nella vita di un’impresa in cui l’idea, dopo mesi di ricerca e sperimentazione in laboratorio, prende forma e si trasforma in realtà. Per me e per tutta la squadra di Azzurra Ceramica, quel momento è adesso.

Al Cersaie 2026 di Bologna presentiamo ufficialmente Azzurra Art: un nuovo marchio, una vera e propria costola della nostra azienda nata per rendere omaggio all’artigianato d’eccellenza e alla bellezza del Made in Italy.

La ceramica come tela bianca

Con Azzurra Art abbiamo voluto superare il concetto tradizionale di decorazione nell’arredo bagno. Non volevamo limitarci ad applicare pattern ripetuti o decalcomanie industriali. Volevamo che ogni singolo pezzo fosse un’opera d’arte unica, una pagina bianca su cui il gesto manuale del ceramista potesse lasciare un segno irripetibile.

Grazie alla reazione chimica dei pigmenti e alla cottura ad altissima temperatura (1.250 °C), il colore e la materia non sono semplicemente sovrapposti, ma diventano un corpo unico. L’imperfezione del fatto a mano smette di essere un difetto e diventa il suo valore più grande: un racconto che si vede, si tocca e vive nella quotidianità.

L’esperienza al Cersaie e le nuove collezioni

Per accogliere questa Capsule Collection all’interno del nostro stand al Cersaie, i nostri art director angelettiruzza design hanno ideato uno spazio speciale: un ambiente dal carattere quasi museale, celato da tendaggi scorrevoli, dove ogni creazione può rivelare la propria identità.

All’interno di questo percorso espositivo presentiamo le opere nate dal dialogo con designer straordinari:

  • Wenice – Design by Marco Zito: è la novità 2026 targata Azzurra Art. Marco ha saputo traslare la poesia e la tradizione vetraria di Murano sulla ceramica. La collezione si declina nelle forme morbide Tondo, Toro e Otto, arricchite da motivi tipici del vetro come il Rigadin (superfici rigate e smaltate), le Bolle tridimensionali della lavorazione Ballotton, lo Sfumato e preziose finiture metalliche in Oro, Oro Rosa e Platino.
  • Nativo – Design by Alessandro Mendini: i lavabi Nativo che accolgono i tre suggestivi decori puntinati della serie Atmosfera, firmati da un gigante del design come Alessandro Mendini.
  • Maltaceramica e pietra: sperimentazione pura sulla materia. Con Pietra riproduciamo la tridimensionalità della roccia, mentre con Maltaceramica (coperta da un nostro brevetto di invenzione) la ceramica si trasforma dopo la cottura a 1.250 °C in una superficie calda al tatto e naturalmente antiscivolo.
  • Le sfere scultoree: a completare l’allestimento, cinque grandi sfere in ceramica decorata concepite come vere e proprie sculture, a dimostrazione di come la ceramica possa trasformarsi in puro linguaggio artistico.

Un invito al viaggio

Azzurra Art nasce dalla convinzione che gli oggetti che ci accompagnano ogni giorno possano trasferire emozioni e raccontare storie profonde. È la dimostrazione che l’industria, quando si fonde con la sapienza artigianale, può trasformare un lavabo o un piatto doccia in un pezzo da galleria d’arte.

Vi aspetto dal 21 al 25 settembre al Cersaie di Bologna (Padiglione 22, Stand A124 B111) per toccare con mano questa nuova visione.

Oltre la ceramica: l’arte di costruire visioni

Spesso, quando si parla di innovazione nel design e nell’industria, ci si concentra sui numeri, sui processi produttivi o sulle performance tecniche. Tuttavia, in Azzurra Ceramica, ho imparato che c’è un elemento che conta più di ogni tecnologia: la qualità delle relazioni.

Per me, fare impresa significa circondarsi di persone con cui non solo condividi una visione, ma con cui è un piacere collaborare e confrontarsi. L’innovazione è un atto creativo che richiede fiducia assoluta. Ed è proprio su questa base che si fonda il mio rapporto, professionale e personale, con l’architetto Marco Zito.

Un percorso iniziato nel 2015

Il mio legame con Marco non è un fatto recente. Già nel 2015, Marco ha iniziato a collaborare con Azzurra, portando in azienda una ventata di freschezza. Fu proprio in quel momento che, insieme, abbiamo iniziato a definire una nuova interpretazione degli articoli per l’arredo bagno, cercando di leggere la ceramica non solo come oggetto funzionale, ma come elemento capace di definire lo spazio in modo nuovo. Da allora, il nostro percorso è stato un costante arricchimento reciproco.

Marco è un professionista che non ha bisogno di presentazioni: il suo talento e il prestigioso riconoscimento del Compasso d’Oro parlano per lui. Eppure, malgrado gli incredibili premi, rimane una persona dalla forte umiltà.
In un mondo dove spesso il design corre il rischio di diventare autoreferenziale, Marco resta una persona con i piedi per terra. È un architetto di fama internazionale, ma mantiene intatta quella curiosità pura, quella voglia di sporcarsi le mani e mettersi in gioco che caratterizza solo i veri Maestri. È questa la “simbiosi” che ci tiene uniti: la consapevolezza che, per creare qualcosa di autentico, bisogna prima osservare e saper ascoltare.

Il dialogo tra vetro e ceramica: il progetto WENICE

Il bello delle fiere è che a volte diventano terreno fertile per sogni inaspettati. In occasione della fiera CERSAIE 2025, infatti, io e Marco ci siamo incontrati nuovamente ed abbiamo iniziato a parlare di progetti futuri, visioni e del saper fare italiano.

Da questa conversazione è nato il seme di WENICE, il progetto che vede Azzurra Art esplorare il potenziale dialogo tra la ceramica e l’arte del vetro, ispirandosi alle antiche lavorazioni veneziane.
Questo progetto prevede la realizzazione di tre linee di lavabi con decorazioni artigianali inedite: la lavorazione “bolle”, “rigadin” e “sfumato”, che verranno presentate in anteprima al CERSAIE 2026.
Il progetto WENICE è una sfida che stiamo portando avanti con grande entusiasmo. Un progetto che nasce dalla volontà di unire due mondi apparentemente distanti: quello della ceramica e quello vetrario. L’obiettivo è di dare vita a prodotti che sappiano raccontare una storia, unendo il design contemporaneo alle tecniche artigianali più preziose.

Continuare a sperimentare: Azzurra Ceramica investe nel talento

Per Azzurra Ceramica, aprire le porte agli architetti e ai designer non è solo una strategia: è un’esigenza vitale. Crediamo fermamente che il design sia un ecosistema dinamico che necessita di stimoli continui. Ecco perché il nostro impegno non si ferma ai grandi nomi del settore, ma investiamo anche nel dialogo con i giovani talenti.
Crediamo profondamente nel potenziale di chi deve ancora scrivere la propria storia. I giovani designer portano con sé uno sguardo vergine, privo di sovrastrutture, capace di mettere in discussione le convenzioni e di suggerire percorsi inesplorati. Ogni volta che accogliamo un nuovo progettista in azienda, non stiamo solo sviluppando un prodotto; stiamo aprendo una finestra su un punto di vista differente, arricchendo il nostro know-how e mantenendo viva la nostra capacità di stupire.

Scopri la visione di Azzurra e tutte le collezioni presenti in catalogo. 

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